Licenziato dalla Fiat perché guardava film porno: reintegrato dalla Cassazione

Termini Imerese. Guardare video pornografici in azienda durante la pausa lavorativa non è causa di licenziamento. Questa la sentenza 20728 della Corte di Cassazione contro la Fiat che aveva chiuso il contratto lavorativo con un suo dipendente che aveva ammesso la “colpa”.

Il fatto che ciò sia avvenuto in orario di pausa e non di lavoro è stato decisivo e ora l’uomo otterrà anche il rimborso di tutte le mensilità perse dalla data del provvedimento.

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