Colpo di Stato in Turchia: l’era di Erdogan sembra destinata a finire. Sullo sfondo il timore di una guerra civile

Golpe probabilmente fallito 

 

In Turchia è in corso un Colpo di Stato: i militari stanno tentando di prendere il potere. Volano su Istanbul ed Ankara F16 ed elicotteri e circolano carri armati.

Erdogan avrebbe usato uno smartphone per lanciare alla popolazione un appello attraverso Facetime: “Sono ancora io il presidente, resistete“. Ma dov’è l’uomo che ha governato la Turchia negli ultimi 15 anni? Fonti USA lo hanno descritto in volo verso la Germania, che avrebbe negato all’aereo l’autorizzazione all’atterraggio. Quindi ora il volo sarebbe diretto a Londra, e sarà una bella grana per Theresa May e Boris Johnson.

Vi sono stati scontri tra polizia anti-sommossa e l’esercito in piazza  Taksim, e si è svolto un attacco contro la sede centrale della sicurezza di Ankara.  I militari – che avevano occupato l’aeroporto Ataturk – starebbero lasciando lo scalo ai civili, mentre l’ipotesi guerra civile per fortuna sembrerebbe sfumare in quanto i manifestanti pro-Ergogan si starebbero arrendendo senza che i militari abbiano sparato ad altezza uomo, ma la situazione è in evoluzione e bisognerà attendere gli sviluppi città per città.

I militari – che hanno preso il controllo della tv di stato verso le 22:30, hanno dichiarato quanto segue: “Lo abbiamo fatto per ristabilire l’ordine democratico e la libertà, oltre a ripristinare la laicità dello Stato“. Ricordiamo che Erdogan ha avuto tra i suoi scopi – senza dimenticare le continue repressioni –  quello di islamizzare il paese, e tra le accuse mosse contro di lui, c’è quella di essere fiancheggiatore occulto dell’ISIS pur facendo la Turchia parte della NATO. Di certo la fine di Erdogan – se fine sarà, perché non è escluso che sia ancora all’interno dei confini turchi –  sarebbe  stata accelerata dalla presunta sua fuga con un aereo privato. Attualmente sono in vigore coprifuoco e Legge marziale.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

Advertisements