L’ascesa dei Maneskin è cominciata grazie a @Dio

Che i Maneskin abbiano dominato la scena musicale del 2021 è innegabile. Da Sanremo, all’Eurovision, dalla conquista di Spotify con “Beggin'” al “Best Rock” agli MTV Ema, i quattro ragazzi romani hanno vinto ovunque.

E tutto è cominciato a Sanremo, dove per altro la demoscopica aveva affossato il quartetto. Se “Zitti e buoni” dice “In casa mia non c’è Dio” – con prime polemiche – @Dio era invece padrone del profilo Twitter della band.

 

E’ stato contestato il loro look dagli ultraconservatori, ed è stato accusato di essere una “copia” da parte dei Cugini di Campagna.  Damiano è stato accusato di sniffare cocaina durante la finale dell’Eurovision, e c’è voluto qualche giorno prima che la Francia accettasse l’esito.

Per qualcuno, quello dei Maneskin non è rock autentico, ma il fatto è che questi ragazzi vincono ed hanno aperto una serie interminabile di vittorie per l’Italia. Il loro successo è stato tanto rapido – non è detto che non lo sia anche il declino, certo – che se non c’è la passione, in un certo senso dovrebbe esserci perlomeno il tifo.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media.