La funzione tanto attesa da migliaia e migliaia di utenti WhatsApp (e già disponibile su altre app analoghe, come Telegram) è finalmente in arrivo sulla celebre applicazione di messaggistica. Stiamo ovviamente parlando della trascrizione automatica dei messaggi vocali, funzionalità che sembrerebbe essere già attiva nella versione 2.24.7.8 beta dell’app per dispositivi Android.
Al momento, però, non si hanno notizie ufficiali ma già il fatto che sia stata introdotta in una versione beta, lascia pochi dubbi che, salvo improvvisi ripensamenti, prima o poi arriverà. C’è da capire, però, con quali modalità e, soprattutto, con quali tempistiche.
Trascrizione vocali WhatsApp: quando esce?
Come anticipato poc’anzi, la trascrizione dei vocali WhatsApp è in fase di sperimentazione e, attualmente, non sappiamo né come stanno andando i vari test né quali sono le tempistiche affinché questa feature venga introdotta ufficialmente. Impossibile, quindi, ipotizzare una data di uscita e quali saranno i dispositivi coinvolti nell’aggiornamento.
Come funziona trascrizione vocali WhatsApp
La trascrizione automatica di un messaggio vocale non è di certo una funzionalità innovativa: funzioni simili sono presenti da tempo su altre tipologie di servizi, basti pensare a Google Traduttore che è in grado non solo di trascrivere un messaggio vocale in testo ma anche di tradurlo. Il funzionamento, quindi, sarà molto semplice: su richiesta dell’utente, l’app utilizzerà il riconoscimento vocale dello smartphone per analizzare gli audio in entrata in modo da poterli poi trascrivere con la consueta crittografia end-to-end.
Ad oggi WhatsApp non ha ancora introdotto alcun servizio a pagamento, a differenza di Telegram, e quasi sicuramente non lo farà adesso. L’unica cosa da capire è se questa funzionalità sarà disponibile per tutti i messaggi vocali o esclusivamente per quelli di una determinata lunghezza, magari solo per quelli di durata superiore a 1 minuto.
